Studio Manera · Dogliani, Langhe
Rilievi topografici e architettonici per trasformare lo stato di fatto di edifici e terreni in dati utilizzabili. GPS/GNSS, fotogrammetria da drone e laser scanner rispondono a esigenze diverse: il metodo viene scelto in funzione di geometria, accessibilità, precisione richiesta e destinazione degli elaborati.

GPS/GNSS e inquadramento topografico
Il rilievo satellitare consente di determinare coordinate e quote dei punti misurati e di collegare il lavoro a un sistema di riferimento concordato. L’attività parte dall’individuazione dei punti di appoggio e dalla verifica delle condizioni di ricezione: ostacoli, vegetazione e riflessioni del segnale possono influenzare il risultato. Sistema di coordinate, riferimento altimetrico e modalità di controllo devono accompagnare la consegna dei dati.
Fotogrammetria da drone
Le fotografie sovrapposte vengono elaborate per ricostruire la geometria delle superfici visibili. Da questa elaborazione possono derivare nuvole di punti, mesh tridimensionali e ortofoto. I punti di appoggio a terra (GCP) servono all’inquadramento del modello; punti di verifica indipendenti permettono di valutarne gli scostamenti senza partecipare al suo adattamento.
La risoluzione al suolo delle immagini, o GSD, non coincide da sola con l’accuratezza metrica del rilievo. Quest’ultima dipende anche da acquisizione, distribuzione dei controlli e caratteristiche del soggetto. Vegetazione fitta, superfici riflettenti e zone nascoste richiedono attenzione: il modello della superficie (DSM) non equivale automaticamente a un modello del terreno nudo (DTM). La fattibilità dell’acquisizione aerea viene verificata per il luogo e le condizioni operative.
Laser scanner e nuvole di punti
La scansione rileva numerosi punti delle superfici raggiunte dallo strumento. Le diverse stazioni vengono registrate in un riferimento comune e controllate per coerenza geometrica. La nuvola di punti costituisce una base per ricavare piante, prospetti, sezioni e modelli dello stato di fatto; non elimina però le occlusioni e può richiedere misure integrative in aree non visibili.
Elaborati e formati di consegna
In base all’incarico si concordano scala di restituzione, dettaglio, tolleranze e contenuti: elaborati 2D in PDF e CAD, ortofoto, nuvole di punti o modelli 3D. Formati come DWG/DXF, E57, LAS/LAZ o mesh vengono valutati in relazione al flusso di lavoro del destinatario e ai dati effettivamente prodotti. Non viene promessa una precisione standard indipendente dal contesto.

Virtual tour e modelli consultabili
Il virtual tour è pensato per esplorare e documentare gli ambienti; il modello metrico serve invece a consultare la geometria rilevata. Le due esperienze possono integrarsi, ma una visita panoramica non sostituisce un rilievo misurabile. Eventuali collegamenti tra viste, punti informativi e modelli vengono definiti in base all’uso previsto.
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Parliamo del tuo progetto
Per un primo confronto, indicaci il Comune, le caratteristiche dell’immobile o del terreno e l’obiettivo dell’intervento. Il perimetro dell’incarico, gli elaborati e le eventuali competenze specialistiche vengono definiti prima di iniziare.